Madrid è una città che non dorme mai.

La capitale spagnola offre una quantità incredibile di cose da fare, molte delle quali anche senza spendere un soldo.

Tra le tante ne abbiamo selezionate 10:

1. IL TEMPIO DI DEBOD

Cosa ci fa un tempio egizio nella capitale spagnola?

Nel 1961, per evitare che venisse sommerso a causa della costruzione della nuova diga di Assuan, il governo egiziano lo regalò alla Spagna, dopo essersi adoperata per il salvataggio di alcuni monumenti della Nubia.

Il Tempio di Debod venne fatto trasportare e ricostruire non lontano dalla Plaza de España, dove si trova tuttora, e aperto al pubblico nel 1972.

INDIRIZZO: Calle Ferraz, 1

METRO: Plaza de España (L2, L3, L10), Príncipe Pío (L6, L10, R), Ventura Rodríguez (L3)

ORARIO:  Gio:10:00-13:00 h. – Ven: 11:00-19:00 h. – Sab e Dom: 11:00-15:00 h.

2. IL GIARDINO TROPICALE DELLA STAZIONE DI ATOCHA

La grande struttura in ferro e vetro realizzata con la collaborazione di Gustave Eiffel ospita un giardino botanico, popolato da settemila piante che spaziano dalle palme alle specie acquatiche che adornano la vasca delle tartarughe.

Uno spettacolo che vale la pena di andare a vedere, senza dover necessariamente prendere il treno.

INDIRIZZO: Glorieta de Carlos V, s/n

METRO: Atocha Renfe (L1)

ORARIO: Lun-Dom: 05:00-01:00 h.

3. I MUSEI

La quantità di Musei che vale la pena di visitare a Madrid è davvero enorme. Tra questi vi suggeriamo: la Casa Encendida, il Museo ABC e l’Accademia Reale di San Fernando.

Per quanto riguarda i musei più conosciuti, nonostante siano tutti a pagamento, sono anch’essi visitabili gratuitamente in determinate ore o giorni della settimana; in particolare il Museo del Prado è gratis dal lunedì al sabato dalle 18:00 alle 20:00 h. e la domenica e i festivi dalle 17:00 alle 19:00 h., il Museo Reina Sofia dal lunedì al sabato dalle 19:00 alle 21:00 h. e la domenica e i festivi dalle 13:30 alle 19:00 h., mentre il Museo Thyssen-Bornemisza è gratis il lunedì dalle 12:00 alle 16:00 h.

4. LA STAZIONE DI CHAMBERÍ

La stazione di Chamberí è una fermata che faceva originariamente parte del primo tratto della metropolitana di Madrid, poi chiusa e abbandonata per lungo tempo.

A seguito dei lavori di restauro è possibile oggi riscoprire l’autentica Metro del 1919 con tutti gli elementi originali tra cui i cartelloni pubblicitari di ceramica e i mobili dell’epoca.

INDIRIZZO: PlazaChamberí, s/n

METRO: Alonso Martínez (L4, L5, L10), Bilbao (L1, L4), Iglesia (L1), Quevedo (L2), Rubén Darío (L5)

ORARIO: Gio: 10:00-13:00 h. –  Ven: 11:00-19:00 h. – Sab e Dom: 11:00-15:00 h.

5. IL PALAZZO DI VETRO

L’edificio, ispirato al Palazzo di Cristallo di Paxton che venne costruito per ospitare la prima Esposizione Universale, è situato all’interno del Parque del Retiro.

All’inizio doveva essere destinato a una serra per piante tropicali, ma col passare si è deciso di utilizzarlo come sala per esposizioni.

A pochi passi dal Palazzo di Vetro si trova pure il Palazzo di Velázquez, di proprietà del Ministero della Cultura, e riservato alle mostre temporanee del Museo Reina Sofía.

INDIRIZZO: Paseo República de Cuba, 4

METRO: Estación del Arte (L1), Ibiza (L9), Retiro (L2)

ORARIO: Da novembre a marzo 10:00-18:00 h. – Da aprile a settembre 10:00-22:00 h. – Ottobre 10:00-19:00 h.

6. IL RASTRO

Il Rastro è il famoso mercato delle pulci di Madrid.

A seconda della zona, si trovano esposti articoli molto diversi, tra cui vestiti, dischi e riviste di seconda mano, e oggetti di vario tipo risalenti alle epoche più diverse. 

Molti negozi nei dintorni vendono anche oggetti d’antiquariato.

INDIRIZZO: Plaza de Cascorro

METRO: La Latina (L5), Tirso de Molina (L1)

ORARIO:  Dom e festivi: 9.00-15.00 h.

7. I GIARDINI DELLA PLAZA DE ORIENTE

Plaza de Oriente con i suoi giardini si trova sul versante est del Palazzo Reale di Madrid; all’interno è presente anche la prima statua equestre al mondo sostenuta solo dai piedi del cavallo e realizzata secondo i calcoli di Galileo Galilei.

Ogni mercoledì e sabato dalle 11:00 alle 14:00 presso la Puerta del Príncipe del Palazzo Reale è possibile assistere al cambio della Guardia Reale.

Al lato opposto del Palazzo Reale si trovano anche gli eleganti Giardini di Sabatini.

INDIRIZZO: Calle de Bailén, 17

METRO: Ópera (L2, L5)

8. IL CENTRO CULTURALE CONDE DUQUE

conde duque madrid

Il Centro Culturale Conde Duque è uno spazio poliedrico all’interno del quale si svolgono le attività più disparate che vanno dal tradizionale cinema estivo all’aperto ai mercati vintage e di seconda mano. 

È anche sede dell’Archivio della città, della Biblioteca storica, dell’Emeroteca comunale e della Biblioteca digitale memoria di Madrid.

INDIRIZZO: Calle Conde Duque, 11

METRO: Noviciado (L2, L3, L10), Plaza de España (L2, L3, L10), San Bernardo (L2, L4), Ventura Rodríguez (L3)

ORARIO:

Mostre: Mar-Sab 10:30-14:00 h. / 17:30-21:00 h. – Dom e festivi: 10:30-14:00 h.

Biblioteca: Lun-ven 8:30 – 21:00 h.

9. I MURI DELLA TABACALERA

Le opere d’arte non si trovano solo nei musei.

A Madrid infatti, di certo non mancano le zone o i quartieri dedicati alla Street Art, soprattutto la parte di Embajadores e Lavapiés.

Quelli della ex fabbrica di tabacco che oggi ospita esposizioni d’avanguardia, in particolare rientrano all’interno di un progetto di recupero dei muri perimetrali della Tabacalera che vede periodicamente impegnati artisti di richiamo della scena internazionale dell’Arte di strada.

10. IL MATADERO

Il Matadero è l’ex mattatoio comunale di Madrid, riconvertito in uno spazio culturale che ospita spesso mercati del design o dei produttori agricoli e ancora concerti o eventi di vario genere.

All’interno del Matadero sono presenti anche vari spazi riservati ai professionisti e diverse aree di ristoro aperte al pubblico.

INDIRIZZO: Plaza de Legazpi, 8

METRO:  Legazpi (L3, L6)

ORARIO: Mar-Ven: 16:00-21:00 h. – Sab-Dom e Festivi: 11:00-21:00 h.

Il flamenco a Madrid non sarà forse l’attrazione più tipica, ma del resto, trattandosi della capitale non possono certo mancare luoghi o eventi legati a una delle tradizione folkloriche più rappresentative della penisola iberica, come ad esempio, il Festival di Flamenco di Madrid che quest’anno ha celebrato il suo quinto anniversario.

La città di Madrid è piena di posti che offrono spettacoli di flamenco, alcuni sono più conosciuti di altri, specie quelli che gravitano intorno alla zona del Sol e dintorni, sicuramente anche tra i più visitati dai turisti, ed è inevitabile, per chi come noi vive a Madrid da parecchio tempo, non averne almeno un paio tra i preferiti.

Spettacolo di Flamenco a Madrid per meno di 30

Gli spettacoli di flamenco sono un po’ come le corride, possono piacere o meno ma sono pur sempre uno spettacolo

Dopo tanti anni passati nella capitale spagnola si finisce per conoscere tutta una serie posti in cui uno prima non avrebbe mai pensato di andare a capitare come è accaduto a noi con il blog e risulta poi difficile ripetere la stessa esperienza considerata la varietà di proposte che la città di Madrid è in grado di offrire; quando questo succede significa che in qualche modo quel luogo ha colpito la mente del visitatore al punto tale da renderne quasi necessario un ritorno, come nel nostro caso.

Il Teatro Flamenco di Madrid è l’alternativa più gettonata quando vengono a trovarci degli amici che non vogliono spendere una fortuna. Lo spettacolo di flamenco dal vivo che offre questo moderno teatro nel pieno centro di Madrid rappresenta l’alternativa perfetta per chi vuole evitare di farsi fregare dai posti turistici.

I prezzi sono ottimi, si parte dei 27€ fino ai 40€, con per over 65, studenti ed è completamente gratuito al di sotto dei 6 anni.

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Flamenco con cena stellata a partire da 50

Uno dei locali dove ci piace tornare più spesso è senza dubbio il Corral de la Morería, ovvero la casa di flamenco più importante della capitale, il cui ristorante ha da poco ricevuto anche una Stella Michelin, cosa che naturalmente ha contribuito a far lievitare i prezzi come sempre succede in questi casi spostando anche l’attenzione sulla cena più che sullo spettacolo, prima preferito dalla stragrande maggioranza dei visitatori.

Dal palco del Corral de la Morería sono passati tantissimi artisti che probabilmente non diranno poi più di tanto a chi non conosce il mondo del flamenco, ma il posto, che tra tutti ancora conserva quel carattere di autentico merita certo una visita, specie dopo una passeggiata lungo il percorso che va dal Palazzo Reale al Corral de la Morería, passando per la Cattedrale dell’Almudena. 

Questo è lo spettacolo più raccomandato per chi si vuole veramente immergere a 360° nel mondo del flamenco, prima di tutto per la storia del posto ed in secondo luogo per l’eccelenza del ristorante, che nonostante i riconoscimenti mantiene un clima familiare grazie all’ospitalità della proprietaria e alla gentilizza di tutto il personale.

Abbiamo provato sia lo spettacolo senza cena con al prezzo abbordabile di 50€, che la cena con lo spettacolo per 90€ circa, considerando il fatto che si tratta di un ristorante stellato e molti locali in centro fanno pagare oltre 70€ per delle “cene” davvero tristi, possiamo dire che si tratta di un prezzo che qualsiasi amante della cucina pagherebbe senza pensarci troppo.

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PS: dopo lo spettacolo segui i nostri consigli, leggi la guida gastronomica di Madrid per non perdere le prelibatezze locali!

 

 

Ci sono molte alternative intorno alla capitale spagnola dove poter organizzare una breve fuga dalla città. Un viaggio in giornata, senza fretta, molto rilassato essendo solo ad un’ora di auto o mezz’ora di treno.

I più conosciuti sono: El Escorial, Segovia e Toledo. Ogni bancarella per turisti a Madrid offre tutte queste gite di un giorno di solito per più di 50 euro con i biglietti dell’autobus e alcuni ingressi al museo.

La verità è che conviene organizzarsi al meglio e con anticipo, magari supportati da un programma turistico come offre Civitatis. 

La prima imperdibile città alle porte di Madrid è Toledo, con la sua particolare storia di multiculturalità.

Non perderti Toledo

A meno di un’ora in autobus, circa 10 euro per il viaggio di andata e ritorno per arrivare a valle dove ti aspettano le meravigliose scale mobili che caricano tutti i turisti proprio in cima alla collina dove si trovano tutte le principali attrazioni.

La prima cosa che tutti devono sapere su Toledo è che è chiamata “la città delle tre culture”, che è la sua caratteristica più emblematica, intrecciando tre mondi diversi.

Come la maggior parte dei nostri luoghi preferiti, Toledo fa parte del patrimonio dell’UNESCO per la sua storia unica e il suo patrimonio incontaminato.

La prima cosa da visitare è il Museo di Santa Cruz, molto vicino a Plaza de Zocodover. È uno spazio culturale nato dalla fusione tra l’Ospedale di Santa Cruz e il Convento di Santa Fe, che offre diverse mostre temporanee durante tutto l’anno.

Quindi è il momento di trasferirsi al famoso Alcázar, il luogo dove puoi passare ore ad ammirare tutte le immagini storiche e gli armamenti militari spagnoli. Quattro piani, non so quante stanze, argomenti e cose da vedere, ma dovresti passare almeno due ore qui. Non è solo l’interno, la posizione speciale di questo edificio offre una vista strabiliante dalla cima della collina.

Questa posizione diede ad Alcázar l’opportunità di diventare un luogo importante e strategico durante la guerra civile spagnola.

È ora di riposare e mangiare qualcosa di tipico in uno dei numerosi bar di tapas nelle stradine che collegano Alcázar con il secondo luogo più importante della città: la Cattedrale.

Prima di arrivare alla Cattedrale, è interessante entrare in queste stradine dove si possono trovare molti edifici arabi, facilmente riconoscibili per la loro architettura e decorazioni.

toledo travel madridiana

Poiché tutti i musei della città hanno in mostra collezioni militari, anche i negozi di souvenir locali sono specializzati in questa merce, i più famosi souvenir turistici sono spesso dedicati alla storia della guerra. 

La Cattedrale di Santa María de Toledo è gotica, dimensioni enormi, ed il biglietto d’ingresso costa 10 euro, ma c’è un ingresso gratuito dedicato se vuoi pregare, esattamente sul lato opposto rispetto all’entrata principale.

Certo, c’è una sorta di recinto di quest’area, ma puoi almeno vedere e avere un’idea dello stile e delle dimensioni della chiesa dall’interno.

Fu costruito nel 1226 durante la monarchia cattolica ed è considerato uno dei più grandi esempi di architettura gotica in Spagna.

L’acqua della Cattedrale

Il 15 agosto c’è una strana tradizione durante le celebrazioni della Virgen del Sagrario. Al di sotto della Cattedrale scorrono dei torrenti, e proprio nel giorno di Ferragosto vengono regalati dei “botijos” contenti l’acqua del pozzo del Claustro perché è considerata miracolosa, ed in seguito durante l’anno la trovi sempre in vendita all’entrata.

Questa , quando furono completate le opere della Cappella della Virgen del Sagrario, con otto giorni di festeggiamenti per ringraziare le molte persone che avevano partecipato dai villaggi circostanti. Con l’intenso calore di agosto molti fedeli abbandonarono la cattedrale per rifugiarsi in luoghi più freschi. Di fronte a questo problema, le autorità ecclesiastiche dell’epoca ordinarono la distribuizione di vasetti traboccanti di acque cristalline dai pozzi.

Arte e religione

La domenica alle 9 del mattino, quando inizia la santa messa, è anche bello ascoltare l’incredibile organo a canne.

L’area ebraica è molto vicina alla Cattedrale, per questo visitare una delle sinagoghe subito dopo la maratona cattolica è un’ottima idea.

Toledo è famosa per la sua tolleranza e per le diverse culture che hanno convissuto insieme per così tanto tempo, anche se la comunità ebraica fu espulsa dalla Spagna nel 1492 con l’editto di espulsione.

Oltre alle questioni religiose e di culto, vale la pena visitare le varie chiese e sinagoghe anche per visionare le eccellenti opere d’arte e d’artigianato che sono esposte al loro interno.

All’ingresso della chiesa di Santo Tomé, infatti, è presente una delle opere d’arte spagnole più famose di El Greco.

Lo riconosci? È la rappresentazione di “el entierro del conde de orgaz” che significa “La sepoltura del conte di Orgaz” proprio all’ingresso della chiesa. È olio su tela del 1588. Illustra una leggenda locale popolare. Essendo un dipinto eccezionalmente grande, è chiaramente diviso in due zone: la celeste in alto e la terrestre in basso, riunite in un’unica composizione.

L’ingresso non è gratuito, ma per pochi euro puoi vedere questo capolavoro e la chiesa ovviamente. È severamente vietato fotografare all’interno di Santo Tomé, una guardia del corpo osserva costantemente i visitatori pronti a bloccare ogni tentativo di sparare.

Sei un appassionato dell’arte di El Greco? Bene, Toledo è il posto giusto per gli amanti di El Greco visto che ospita un importante museo a lui dedicato.

Assicurati di visitare questa città quando sei in Spagna, come dice un famoso detto “Non hai visto la Spagna fino a quando non hai visto Toledo”.

Curioso delle altre due gite di un giorno menzionate all’inizio del blog? Un nuovo articolo su di loro arriverà presto.

Se non vuoi perdere tempo a visitare Toledo, dovresti prenotare un FREE TOUR prima di andare in città e passeggiare con le migliori guide.