Non esiste luogo migliore di un mercato per assaporare la cultura gastronomica di un paese.

Come mercato spesso s’intente un posto in cui è possibile acquistare carne, pesce, frutta o verdura e nella capitale spagnola certo non mancano, ma la città di Madrid, e più in generale tutte le città spagnole sono rinomate per la presenza di mercati nei quali è anche possibile provare tapas o altro di caratteristico e non.

PLATEA

Il Platea non è propriamente un mercato nel senso classico del termine ma uno spazio in un cui poter provare la sensazione di una notte diversa dalle solite della capitale madrilena. Non mancano certo i soliti banconi con i prodotti ortofrutticoli ma la cosa particolare di questo posto è che dentro di esso si nasconde un teatro in cui ogni settimana si svolgono degli spettacoli di vario genere e un cocktail bar situato nel piano superiore.

INDIRIZZO: Calle de Goya, 5

METRO: Serrano (L4)

ORARIO: Lun, Mar, Mer 10:00 – 00:30 – Giov, Ven, Sab 12 – 02:30 

MERCADO DE SAN ANTÓN

Il Mercado de San Antón si trova nella zona di Chueca ed più o meno simile a quella di San Miguel, quanto meno nella sua conformazione, nonostante il deciso cambio di passo di quest’ultimo.

A differenza di quello di San Miguel, collocato ad altezza di strada, però il Mercado di San Antón dispone di diversi piani ed è anche possibile fermarsi comodamente a bere una cerveza o mangiare delle tapas sulla terrazza che si affaccia nei dintorni della Plaza di Chueca.

INDIRIZZO: Calle Augusto Figueroa, 24

METRO: Chueca (L5)

ORARIO:  Lun / Dom 10:00 – 00:0

MERCADO DE SAN MIGUEL

Il Mercado de San Miguel è una delle principali attrattive gastronomiche della città di Madrid oltre che uno dei luoghi più frequentati della capitale spagnola insieme al Stadio Santiago Bernabeu o il Museo del Prado.

Alla fine dello scorso anno, pur mantenendo inalterato il carattere che fino ad ora lo aveva contraddistinto, è riuscito ad associare alle proposte tipiche del mercato classico anche quelle di chef notoriamente riconosciuti all’interno del panorama gastronomico nazionale e internazionale.  

INDIRIZZO: Plaza de San Miguel, 5

METRO: Ópera (L2, L5) / Sol (L1, L2, L3)

ORARIO: Lun, Mar, Mer, Gio e Dom 10:00 – 00:00 | Ven e Sab 10:00 – 01:00

MERCADO DE LA CEBADA

Il Mercado de la Cebada è probabilmente uno di quei pochi mercati di Madrid che ha mantenuto inalterata la sua essenza di Mercato classico in cui poter acquistare prodotti di vario genere. 

Al suo interno è anche possibile assaporare un buon gelato artigianale o anche dell’altro di particolare.

Con il passare del tempo è riuscito anche a riconvertire gli spazi adibiti alla vendita di prodotti in dei posti nei quali occasionalmente organizzare eventi come i mercati dell’artigianato.

INDIRIZZO: Plaza de la Cebada, s/n

METRO: La Latina (L5) 

ORARIO: Lun / Ven 09:00 – 14:00 | 17:30 – 20:30 | Sab 09:00 – 18:00

YATAY MARKET

Lo Yatay Market è anch’esso, come il Platea precedentemente citato, un mercato atipico che lo allontana dalla maniera tradizionale d’intendere il mercato spagnolo.

Quello dello Yatai è un mercato infatti che si rifà direttamente allo street food di Honk Kong o Tokyo e al suo interno è possibile trovare le specialità di questo tipo di cucina come i bao, il pad thai, gli yakitoro, il ramen e tanti altri piatti provenienti dall’Asia orientale.

INDIRIZZO: Calle del Dr. Cortezo, 10

METRO: Tirso de Molina (L1)

ORARIO: Lun, Mar, Mer, Dom 12:00 – 00:30 | Gio, Ven, Sab 12:00 – 01:00

SUGGERIMENTI EXTRA

La lista dei mercati di Madrid è comunque lunga e non si limita solo a questi ma ne comprende di molti altri, anche caratteristici, situati nei pressi di zone poco frequentate ma che comunque meritano la pena se non fosse per il tempo ridotto spesso a disposizione di chi viene in visita nella capitale spagnola.

Per questo, nel caso in cui vi dovesse avanzare del tempo o decideste di fare un tour allargato dei mercati di Madrid vi raccomandiamo anche il Mercato de los Mostenses, situato a ridosso della Plaza de España o quello di Antón Martín, subito dietro la fermata di metropolitana omonima, nella quale spesso sono soliti organizzare delle fiere con birra e tapas a dei prezzi davvero modici.

 

Lo Chef Jhosef Arias non è solo l’artefice della propria impresa, ma di un progetto che si è trasformato in realtà.

Nel 2013, dopo aver fatto parte del gruppo alberghiero spagnolo Meliá Hotels International decide di aprire con la moglie il primo di una serie di locali peruviani: Piscomar, che in seguito, nel 2018, trasferisce in un posto più ampio, nella zona de La Latina, con una terrazza che dà praticamente sulla Basilica di San Francisco il Grande.

In questo lasso di tempo riesce pure mettere su il secondo dei suoi ristoranti che compongono il gruppo: Callao24, con il quale porta direttamente a Madrid la cucina delle strade di Lima, e sempre nel 2018, nasce anche Capón, dove propone la cucina chifa-nikkei che con la migrazione della popolazione asiatica si è ormai ampiamente imposta nella sua terra di origine.

Nei ristoranti del suo Gruppo propone una cucina innovativa nella quale mescola sapori e aromi della tradizione sempre secondo uno stile autentico e un’attenzione ai dettagli tali da riuscire a soddisfare anche i palati più esigenti che così facendo potranno passare un momento di piacere nel provare le specialità della cucina peruviana in ogni sua versione.

Pisco sour e piatti di mare

In questo ristorante lo chef Jhosef Arias propone due menù degustazione (uno di 36€ e l’altro di 40€, entrambi con un pisco sour incluso), e un menù business di 14,50€ (dal martedì al venerdì, dalle 13:30 alle 16:00); il menù classico presenta poi tante alternative tra le quali potere scegliere; e non sia mai che manchino i ceviche, riconosciuto come piatto nazionale peruviano.

RESTAURANTE PISCOMAR

INDIRIZZO: Carrera de San Francisco 15 – METRO: La Latina (Linea 5, Verde)

TEL: (+34) 910 014 597

WEB: www.restaurantepiscomar.com
EMAIL: piscomar@grupojhosefarias.com

ORARIO: Lunes: Cerrado – Martes a jueves: 13:30–16:00 h. | 20:30–23:00 h. – Viernes a sábado: 13:30–16:00 h. | 20:30–00:00 h. – Domingo: 13:30–17:00 h.

FB: @restaurantepiscomar
IG: @restaurantepiscomar

A pochi metri dalla stazione della metropolitana di La Latina e della Plaza de Cascorro, conosciuta per il rinomato mercato delle pulci della domenica, troviamo questo angolo d’Italia: La Capricciosa Italiana in poco più di un anno dall’apertura è stata capace di ritagliarsi uno spazio all’interno del variegato panorama gastronomico della città di Madrid, soprattutto dopo aver riscontrato sia il favore della critica che del pubblico.

La proprietaria, dopo aver lavorato per lungo tempo in diversi ristoranti della capitale spagnola, decide finalmente di aprire il proprio locale con il quale cerca di trasmettere la tradizione della tipica trattoria italiana.

La pasta e la pizza sono sicuramente i piatti più apprezzati nel mondo e non possono certo mancare in questo ristorante 100% Made in Italy, ma non mancano antipasti tipici di un po’ tutto lo Stivale come la caprese o la caponata e liquori della tradizione italiana come il limoncello, la grappa o l’amaro.

La proposta culinaria de La Capricciosa Italiana è abbastanza ricca e con i fuoricarta dello Chef è anche possibile provare diverse combinazioni di piatti, a seconda dei gusti.

Dal lunedì al venerdì è anche possibile ordinare il menù giornaliero che cambia ogni giorno e include antipasto, primo (a scelta tra una pasta o una pizza), pane, bibita, dessert e caffè.

La Capricciosa Italiana dispone di un servizio di take away ma si può anche ordinare attraverso le ormai note app di Just Eat o Deliveroo così da poter avere comodamente a casa una buona pizza, con la quale accompagnare, nel fine settimana e non, una serie di Netflix o una partita di calcio.

E per ultimo, ma non meno importante, se il vostro cane dovesse decidere di accompagnarvi c’è posto anche per lui, perché La Capricciosa Italiana è pet-friendly.

¡Buon Appetito!

LA CAPRICCIOSA ITALIANA

INDIRIZZO: Calle de las Maldonadas, 4

METRO: La Latina (Linea 5)

ORARIO: da lunedì alla domenica: 13:00 – 00:00 h.

TEL: (+34) 915 29 58 84

FB: @lacapricciosaitaliana

IG: @lacapricciosaitaliana

Normalmente non visiteresti Madrid per lo scopo principale di mangiare e provare la cucina madrilena; la maggior parte delle volte lo scopo principale è visitare una delle più famose al mondo per il divertimento e per la cultura, con opere d’arte famose a livello mondiale.

Eppure non appena arrivati a Madrid, e poi in Spagna in generale, ti accorgerai che la filosofia delle tapas e della condivisione dei piatti ti affascinerà e passerai la maggior parte del tempo in attesa del successivo pasto per provare nuove prelibatezze.

Cosa mangiare a Madrid

Nessuna esperienza di viaggio è completa senza aver provato le migliori pietanze locali. Abbiamo quindi condiviso i piatti principali, dai più elaborati e tradizionali come il cocido alle versioni di street food made in Spain come il panino con i calamari fritti.

Qui troverai tre piatti straordinari e i posti migliori per gustarli con la segnalazione della miglior bevanda spagnola con cui accompagnarla.

Bocata de calamares

 

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Hambre nocturna 🛎 #madridiana

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Questo è un piatto molto tipico in stile street food madrileno, lo puoi trovare praticamente ovunque, in quasi tutti i bar e ristoranti della città. La ricetta è molto semplice, composto da un panino pieno di calamari fritti. Di solito, la dimensione del sandwich (il bocata deriva dal bocadillo che è un panino in spagnolo) è piuttosto grande, sicuramente non come una tapa. Un bocadillo è una porzione più grande di pane, molto diverso dal montadito che è un piccolo panino. I più tradizionali sono anche i più semplici, niente di più che una spremuta di limone. Diversi tipi di bocata hanno salsa come la maionese classica o la salsa spagnola all’aglio chiamata aioli.

Se hai l’opportunità di vivere un festival o una celebrazione speciale, la bocata de calamares dovrebbe essere la tua scelta di cibo da strada. Se non disponibili sulla strada, ci sono molti ristoranti in Plaza Mayor dove puoi provarli, come La Campana in Calle de Botoneras 6.

Non pagare mai più di 4 euro per un bocata. Inoltre, non dimenticare di ordinare una Cerveza (birra) fresca per accompagnare il tuo panino. I prezzi di solito variano a seconda di dove mangi; alla barra o al tavolo (la mesa); è comune nei bar. Parlando di cervezas, se vuoi assaggiare l’autentica birra madrilena, Mahou dovrebbe essere la tua prima scelta, è ovunque a Madrid, non è affatto difficile da trovare in giro per la città. È un’istituzione più che una birra, parte della storia della città.

Tortilla

 

La tortilla è la tapa spagnola più famosa. Puoi iniziare a mangiare un racion (porzione) a colazione, come un pinchos con pane o semplicemente una semplice tortilla, e finire di mangiare la tortilla di notte con un bicchiere di vermouth. Gli ingredienti principali sono patate, uova e cipolla, l’alternativa vegetariana ideale al jamon. In Spagna, ci sono molte marche di vermouth locali. A Madrid, il vermut o il vermù, come lo chiamano, non è solo una bevanda nota usata come ingrediente per cocktail come Negroni o Manhattan, ma è popolare da solo versato sul ghiaccio o mescolato con un po ‘di acqua gassata , con il sifone e uno spicchio di arancia. Lo puoi trovare ovunque a Madrid; in tutti i bar di tapas.

Quando scegli la tua tortilla, assicurati che la cucina del bar sia casera, il che significa che viene cucinata lì, non acquistata già cotta come si trova nei supermercati. È molto difficile consigliare dove trovare la migliore tortilla, ma alcuni posti che potremmo segnalare sono la Taberna Pedraza che ha un contatore di tortilla e la versione più liquida di Betanoz di questo famoso piatto e Pez Tortilla sia in Calle del Pez o Cava Baja (nella foto la versione con brie, jamon e tartufo).

La più famosa di Madrid è sicuramente quella di Casa Dani, ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato ai mercati della città, visto che il suo locale si trova all’interno del Mercado de la Paz in Salamanca.

Cocido

Si chiama Cocido Madrileno perché è uno dei piatti più tradizionali della città. All’inizio, è stato apprezzato da quasi il 100% della popolazione. È un piatto molto popolare, cucinato dalle famiglie per giorni o eventi speciali; è molto economico, come i tipici piatti da trattoria. Quando i ristoranti di Madrid hanno iniziato ad aggiungerlo al menu come una tipica gastronomia spagnola, è diventato famoso e persino  di moda, con la riscoperta di quella che definisce la cucina povera e le varianti più creative. Il fatto che sia una zuppa con ceci e carne lo rende sicuramente un piatto invernale, anche se ci sono versioni di Cocido Madrileno più leggere che possono essere consumate durante l’estate.

Quando chiedi a un madrileno nativo quale ristorante ha il cocido più gustoso, la sua risposta sarà sempre la stessa: mia madre. E non è il nome del ristorante. Ma quando viene chiesto “Qual è il miglior ristorante aperto al pubblico di Madrid per provare il cocido?” Le risposte cambieranno ed il più menzionato sarà senza ombra di dubbio “La Bola” situato in zona Opera, nel centro città.

Accompagnamento con vino, rosso idealmente, Rioja o Ribera secondo il gusto ed il consiglio dello chef.

Dessert? Dolci tipici

La dura verità è che Madrid, ma la Spagna in generale non spicca per la pasticceria, dalla colazione ai gelati ai dolci tipici, non c’è gara, meglio continuare a pane e jamon piuttosto che avventurarsi a mangiare un roscon. 

Scherzi a parte, anche i dolci vanno provati, le violette caramelle tipiche di Madrid, ma se proprio dobbiamo darvi un consiglio su come concludere un pasto con qualcosa di tipico allora passiamo direttamente al digestivo ordinando il Madroño. È un liquore a base di bacche dell’albero del madrono, che è anche uno dei simboli di Madrid insieme a Oso, l’orso (vedi la scultura di El Oso y el Madroño si trova a Puerta del Sol). Il Madroño è anche il nome di un famoso ristorante di Madrid, che serve chupitos di liquore in tazzine di wafer ricoperte di cioccolato; situato molto vicino a Plaza Mayor.

Due consigli bonus

Non possiamo finire questa guida gastronomica di Madrid senza questi due consigli aggiuntivi:

1) Non perderti un tour di tapas per Calle Ponzano. Sebbene non sia situato nel centro di Madrid, ma comunque in una zona residenziale centrale, la via “Calle Ponzano” è diventata una mecca per gli amanti delle tapas e del vivace ambiente spagnolo. È possibile trovare ristoranti di menu spagnoli molto tipici o cucina molto contemporanea. L’usanza tipica è arrivare per l’orario di cena o poco primera iniziando a visitare diversi locali per provare diverse tapas. Questa strada è diventata così famosa che hanno persino coniato un verbo per essa “ponzaning”, come se fosse una forma distinta di provare le tapas, visto che si fa letteralmente un tour tra i vari locali.

In generale è una zona abbastanza pettinata, della Madrid da bere. 

Sullo stesso mood “pit stop di tapas” anche Calle Argumosa, in zona Lavapiés, molto più alla mano è oramai diventata una via fatta solo da bar e ristoranti di tutte le nazionalità e tipologia. Da una estremità all’altra della via, la piazza di Lavapiés ed il Museo Reina Sofia.

Non sono zone turistiche, perciò l’esperienza sarà totalmente autentica, tra i madrileni amanti della buona cucina.

 

(2) Tappa gastronomica di dovere è anche il più antico ristorante al mondo. Il Restaurante Botin si trova proprio a fianco di Plaza Mayor. I proprietari hanno cercato di mantenerlo il più autentico possibile, in vetrina oltre che le varie coccarde del Guinness World Record c’è una miniatura della versione originale del ristorante fondato nel 1725. Si mangia rigorosamente il cochinillo, come fosse un porceddu sardo, che tecnicamente sarebbe tipico della città di Segovia, ma che comunque si consuma anche tradizionalmente a Madrid.