Madrid è una città che non dorme mai.

La capitale spagnola offre una quantità incredibile di cose da fare, molte delle quali anche senza spendere un soldo.

Tra le tante ne abbiamo selezionate 10:

1. IL TEMPIO DI DEBOD

Cosa ci fa un tempio egizio nella capitale spagnola?

Nel 1961, per evitare che venisse sommerso a causa della costruzione della nuova diga di Assuan, il governo egiziano lo regalò alla Spagna, dopo essersi adoperata per il salvataggio di alcuni monumenti della Nubia.

Il Tempio di Debod venne fatto trasportare e ricostruire non lontano dalla Plaza de España, dove si trova tuttora, e aperto al pubblico nel 1972.

INDIRIZZO: Calle Ferraz, 1

METRO: Plaza de España (L2, L3, L10), Príncipe Pío (L6, L10, R), Ventura Rodríguez (L3)

ORARIO:  Gio:10:00-13:00 h. – Ven: 11:00-19:00 h. – Sab e Dom: 11:00-15:00 h.

2. IL GIARDINO TROPICALE DELLA STAZIONE DI ATOCHA

La grande struttura in ferro e vetro realizzata con la collaborazione di Gustave Eiffel ospita un giardino botanico, popolato da settemila piante che spaziano dalle palme alle specie acquatiche che adornano la vasca delle tartarughe.

Uno spettacolo che vale la pena di andare a vedere, senza dover necessariamente prendere il treno.

INDIRIZZO: Glorieta de Carlos V, s/n

METRO: Atocha Renfe (L1)

ORARIO: Lun-Dom: 05:00-01:00 h.

3. I MUSEI

La quantità di Musei che vale la pena di visitare a Madrid è davvero enorme. Tra questi vi suggeriamo: la Casa Encendida, il Museo ABC e l’Accademia Reale di San Fernando.

Per quanto riguarda i musei più conosciuti, nonostante siano tutti a pagamento, sono anch’essi visitabili gratuitamente in determinate ore o giorni della settimana; in particolare il Museo del Prado è gratis dal lunedì al sabato dalle 18:00 alle 20:00 h. e la domenica e i festivi dalle 17:00 alle 19:00 h., il Museo Reina Sofia dal lunedì al sabato dalle 19:00 alle 21:00 h. e la domenica e i festivi dalle 13:30 alle 19:00 h., mentre il Museo Thyssen-Bornemisza è gratis il lunedì dalle 12:00 alle 16:00 h.

4. LA STAZIONE DI CHAMBERÍ

La stazione di Chamberí è una fermata che faceva originariamente parte del primo tratto della metropolitana di Madrid, poi chiusa e abbandonata per lungo tempo.

A seguito dei lavori di restauro è possibile oggi riscoprire l’autentica Metro del 1919 con tutti gli elementi originali tra cui i cartelloni pubblicitari di ceramica e i mobili dell’epoca.

INDIRIZZO: PlazaChamberí, s/n

METRO: Alonso Martínez (L4, L5, L10), Bilbao (L1, L4), Iglesia (L1), Quevedo (L2), Rubén Darío (L5)

ORARIO: Gio: 10:00-13:00 h. –  Ven: 11:00-19:00 h. – Sab e Dom: 11:00-15:00 h.

5. IL PALAZZO DI VETRO

L’edificio, ispirato al Palazzo di Cristallo di Paxton che venne costruito per ospitare la prima Esposizione Universale, è situato all’interno del Parque del Retiro.

All’inizio doveva essere destinato a una serra per piante tropicali, ma col passare si è deciso di utilizzarlo come sala per esposizioni.

A pochi passi dal Palazzo di Vetro si trova pure il Palazzo di Velázquez, di proprietà del Ministero della Cultura, e riservato alle mostre temporanee del Museo Reina Sofía.

INDIRIZZO: Paseo República de Cuba, 4

METRO: Estación del Arte (L1), Ibiza (L9), Retiro (L2)

ORARIO: Da novembre a marzo 10:00-18:00 h. – Da aprile a settembre 10:00-22:00 h. – Ottobre 10:00-19:00 h.

6. IL RASTRO

Il Rastro è il famoso mercato delle pulci di Madrid.

A seconda della zona, si trovano esposti articoli molto diversi, tra cui vestiti, dischi e riviste di seconda mano, e oggetti di vario tipo risalenti alle epoche più diverse. 

Molti negozi nei dintorni vendono anche oggetti d’antiquariato.

INDIRIZZO: Plaza de Cascorro

METRO: La Latina (L5), Tirso de Molina (L1)

ORARIO:  Dom e festivi: 9.00-15.00 h.

7. I GIARDINI DELLA PLAZA DE ORIENTE

Plaza de Oriente con i suoi giardini si trova sul versante est del Palazzo Reale di Madrid; all’interno è presente anche la prima statua equestre al mondo sostenuta solo dai piedi del cavallo e realizzata secondo i calcoli di Galileo Galilei.

Ogni mercoledì e sabato dalle 11:00 alle 14:00 presso la Puerta del Príncipe del Palazzo Reale è possibile assistere al cambio della Guardia Reale.

Al lato opposto del Palazzo Reale si trovano anche gli eleganti Giardini di Sabatini.

INDIRIZZO: Calle de Bailén, 17

METRO: Ópera (L2, L5)

8. IL CENTRO CULTURALE CONDE DUQUE

conde duque madrid

Il Centro Culturale Conde Duque è uno spazio poliedrico all’interno del quale si svolgono le attività più disparate che vanno dal tradizionale cinema estivo all’aperto ai mercati vintage e di seconda mano. 

È anche sede dell’Archivio della città, della Biblioteca storica, dell’Emeroteca comunale e della Biblioteca digitale memoria di Madrid.

INDIRIZZO: Calle Conde Duque, 11

METRO: Noviciado (L2, L3, L10), Plaza de España (L2, L3, L10), San Bernardo (L2, L4), Ventura Rodríguez (L3)

ORARIO:

Mostre: Mar-Sab 10:30-14:00 h. / 17:30-21:00 h. – Dom e festivi: 10:30-14:00 h.

Biblioteca: Lun-ven 8:30 – 21:00 h.

9. I MURI DELLA TABACALERA

Le opere d’arte non si trovano solo nei musei.

A Madrid infatti, di certo non mancano le zone o i quartieri dedicati alla Street Art, soprattutto la parte di Embajadores e Lavapiés.

Quelli della ex fabbrica di tabacco che oggi ospita esposizioni d’avanguardia, in particolare rientrano all’interno di un progetto di recupero dei muri perimetrali della Tabacalera che vede periodicamente impegnati artisti di richiamo della scena internazionale dell’Arte di strada.

10. IL MATADERO

Il Matadero è l’ex mattatoio comunale di Madrid, riconvertito in uno spazio culturale che ospita spesso mercati del design o dei produttori agricoli e ancora concerti o eventi di vario genere.

All’interno del Matadero sono presenti anche vari spazi riservati ai professionisti e diverse aree di ristoro aperte al pubblico.

INDIRIZZO: Plaza de Legazpi, 8

METRO:  Legazpi (L3, L6)

ORARIO: Mar-Ven: 16:00-21:00 h. – Sab-Dom e Festivi: 11:00-21:00 h.

Non esiste luogo migliore di un mercato per assaporare la cultura gastronomica di un paese.

Come mercato spesso s’intente un posto in cui è possibile acquistare carne, pesce, frutta o verdura e nella capitale spagnola certo non mancano, ma la città di Madrid, e più in generale tutte le città spagnole sono rinomate per la presenza di mercati nei quali è anche possibile provare tapas o altro di caratteristico e non.

PLATEA

Il Platea non è propriamente un mercato nel senso classico del termine ma uno spazio in un cui poter provare la sensazione di una notte diversa dalle solite della capitale madrilena. Non mancano certo i soliti banconi con i prodotti ortofrutticoli ma la cosa particolare di questo posto è che dentro di esso si nasconde un teatro in cui ogni settimana si svolgono degli spettacoli di vario genere e un cocktail bar situato nel piano superiore.

INDIRIZZO: Calle de Goya, 5

METRO: Serrano (L4)

ORARIO: Lun, Mar, Mer 10:00 – 00:30 – Giov, Ven, Sab 12 – 02:30 

MERCADO DE SAN ANTÓN

Il Mercado de San Antón si trova nella zona di Chueca ed più o meno simile a quella di San Miguel, quanto meno nella sua conformazione, nonostante il deciso cambio di passo di quest’ultimo.

A differenza di quello di San Miguel, collocato ad altezza di strada, però il Mercado di San Antón dispone di diversi piani ed è anche possibile fermarsi comodamente a bere una cerveza o mangiare delle tapas sulla terrazza che si affaccia nei dintorni della Plaza di Chueca.

INDIRIZZO: Calle Augusto Figueroa, 24

METRO: Chueca (L5)

ORARIO:  Lun / Dom 10:00 – 00:0

MERCADO DE SAN MIGUEL

Il Mercado de San Miguel è una delle principali attrattive gastronomiche della città di Madrid oltre che uno dei luoghi più frequentati della capitale spagnola insieme al Stadio Santiago Bernabeu o il Museo del Prado.

Alla fine dello scorso anno, pur mantenendo inalterato il carattere che fino ad ora lo aveva contraddistinto, è riuscito ad associare alle proposte tipiche del mercato classico anche quelle di chef notoriamente riconosciuti all’interno del panorama gastronomico nazionale e internazionale.  

INDIRIZZO: Plaza de San Miguel, 5

METRO: Ópera (L2, L5) / Sol (L1, L2, L3)

ORARIO: Lun, Mar, Mer, Gio e Dom 10:00 – 00:00 | Ven e Sab 10:00 – 01:00

MERCADO DE LA CEBADA

Il Mercado de la Cebada è probabilmente uno di quei pochi mercati di Madrid che ha mantenuto inalterata la sua essenza di Mercato classico in cui poter acquistare prodotti di vario genere. 

Al suo interno è anche possibile assaporare un buon gelato artigianale o anche dell’altro di particolare.

Con il passare del tempo è riuscito anche a riconvertire gli spazi adibiti alla vendita di prodotti in dei posti nei quali occasionalmente organizzare eventi come i mercati dell’artigianato.

INDIRIZZO: Plaza de la Cebada, s/n

METRO: La Latina (L5) 

ORARIO: Lun / Ven 09:00 – 14:00 | 17:30 – 20:30 | Sab 09:00 – 18:00

YATAY MARKET

Lo Yatay Market è anch’esso, come il Platea precedentemente citato, un mercato atipico che lo allontana dalla maniera tradizionale d’intendere il mercato spagnolo.

Quello dello Yatai è un mercato infatti che si rifà direttamente allo street food di Honk Kong o Tokyo e al suo interno è possibile trovare le specialità di questo tipo di cucina come i bao, il pad thai, gli yakitoro, il ramen e tanti altri piatti provenienti dall’Asia orientale.

INDIRIZZO: Calle del Dr. Cortezo, 10

METRO: Tirso de Molina (L1)

ORARIO: Lun, Mar, Mer, Dom 12:00 – 00:30 | Gio, Ven, Sab 12:00 – 01:00

SUGGERIMENTI EXTRA

La lista dei mercati di Madrid è comunque lunga e non si limita solo a questi ma ne comprende di molti altri, anche caratteristici, situati nei pressi di zone poco frequentate ma che comunque meritano la pena se non fosse per il tempo ridotto spesso a disposizione di chi viene in visita nella capitale spagnola.

Per questo, nel caso in cui vi dovesse avanzare del tempo o decideste di fare un tour allargato dei mercati di Madrid vi raccomandiamo anche il Mercato de los Mostenses, situato a ridosso della Plaza de España o quello di Antón Martín, subito dietro la fermata di metropolitana omonima, nella quale spesso sono soliti organizzare delle fiere con birra e tapas a dei prezzi davvero modici.

 

Lo Chef Jhosef Arias non è solo l’artefice della propria impresa, ma di un progetto che si è trasformato in realtà.

Nel 2013, dopo aver fatto parte del gruppo alberghiero spagnolo Meliá Hotels International decide di aprire con la moglie il primo di una serie di locali peruviani: Piscomar, che in seguito, nel 2018, trasferisce in un posto più ampio, nella zona de La Latina, con una terrazza che dà praticamente sulla Basilica di San Francisco il Grande.

In questo lasso di tempo riesce pure mettere su il secondo dei suoi ristoranti che compongono il gruppo: Callao24, con il quale porta direttamente a Madrid la cucina delle strade di Lima, e sempre nel 2018, nasce anche Capón, dove propone la cucina chifa-nikkei che con la migrazione della popolazione asiatica si è ormai ampiamente imposta nella sua terra di origine.

Nei ristoranti del suo Gruppo propone una cucina innovativa nella quale mescola sapori e aromi della tradizione sempre secondo uno stile autentico e un’attenzione ai dettagli tali da riuscire a soddisfare anche i palati più esigenti che così facendo potranno passare un momento di piacere nel provare le specialità della cucina peruviana in ogni sua versione.

Pisco sour e piatti di mare

In questo ristorante lo chef Jhosef Arias propone due menù degustazione (uno di 36€ e l’altro di 40€, entrambi con un pisco sour incluso), e un menù business di 14,50€ (dal martedì al venerdì, dalle 13:30 alle 16:00); il menù classico presenta poi tante alternative tra le quali potere scegliere; e non sia mai che manchino i ceviche, riconosciuto come piatto nazionale peruviano.

RESTAURANTE PISCOMAR

INDIRIZZO: Carrera de San Francisco 15 – METRO: La Latina (Linea 5, Verde)

TEL: (+34) 910 014 597

WEB: www.restaurantepiscomar.com
EMAIL: piscomar@grupojhosefarias.com

ORARIO: Lunes: Cerrado – Martes a jueves: 13:30–16:00 h. | 20:30–23:00 h. – Viernes a sábado: 13:30–16:00 h. | 20:30–00:00 h. – Domingo: 13:30–17:00 h.

FB: @restaurantepiscomar
IG: @restaurantepiscomar

A pochi metri dalla stazione della metropolitana di La Latina e della Plaza de Cascorro, conosciuta per il rinomato mercato delle pulci della domenica, troviamo questo angolo d’Italia: La Capricciosa Italiana in poco più di un anno dall’apertura è stata capace di ritagliarsi uno spazio all’interno del variegato panorama gastronomico della città di Madrid, soprattutto dopo aver riscontrato sia il favore della critica che del pubblico.

La proprietaria, dopo aver lavorato per lungo tempo in diversi ristoranti della capitale spagnola, decide finalmente di aprire il proprio locale con il quale cerca di trasmettere la tradizione della tipica trattoria italiana.

La pasta e la pizza sono sicuramente i piatti più apprezzati nel mondo e non possono certo mancare in questo ristorante 100% Made in Italy, ma non mancano antipasti tipici di un po’ tutto lo Stivale come la caprese o la caponata e liquori della tradizione italiana come il limoncello, la grappa o l’amaro.

La proposta culinaria de La Capricciosa Italiana è abbastanza ricca e con i fuoricarta dello Chef è anche possibile provare diverse combinazioni di piatti, a seconda dei gusti.

Dal lunedì al venerdì è anche possibile ordinare il menù giornaliero che cambia ogni giorno e include antipasto, primo (a scelta tra una pasta o una pizza), pane, bibita, dessert e caffè.

La Capricciosa Italiana dispone di un servizio di take away ma si può anche ordinare attraverso le ormai note app di Just Eat o Deliveroo così da poter avere comodamente a casa una buona pizza, con la quale accompagnare, nel fine settimana e non, una serie di Netflix o una partita di calcio.

E per ultimo, ma non meno importante, se il vostro cane dovesse decidere di accompagnarvi c’è posto anche per lui, perché La Capricciosa Italiana è pet-friendly.

¡Buon Appetito!

LA CAPRICCIOSA ITALIANA

INDIRIZZO: Calle de las Maldonadas, 4

METRO: La Latina (Linea 5)

ORARIO: da lunedì alla domenica: 13:00 – 00:00 h.

TEL: (+34) 915 29 58 84

FB: @lacapricciosaitaliana

IG: @lacapricciosaitaliana

Normalmente non visiteresti Madrid per lo scopo principale di mangiare e provare la cucina madrilena; la maggior parte delle volte lo scopo principale è visitare una delle più famose al mondo per il divertimento e per la cultura, con opere d’arte famose a livello mondiale.

Eppure non appena arrivati a Madrid, e poi in Spagna in generale, ti accorgerai che la filosofia delle tapas e della condivisione dei piatti ti affascinerà e passerai la maggior parte del tempo in attesa del successivo pasto per provare nuove prelibatezze.

Cosa mangiare a Madrid

Nessuna esperienza di viaggio è completa senza aver provato le migliori pietanze locali. Abbiamo quindi condiviso i piatti principali, dai più elaborati e tradizionali come il cocido alle versioni di street food made in Spain come il panino con i calamari fritti.

Qui troverai tre piatti straordinari e i posti migliori per gustarli con la segnalazione della miglior bevanda spagnola con cui accompagnarla.

Bocata de calamares

 

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Hambre nocturna 🛎 #madridiana

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Questo è un piatto molto tipico in stile street food madrileno, lo puoi trovare praticamente ovunque, in quasi tutti i bar e ristoranti della città. La ricetta è molto semplice, composto da un panino pieno di calamari fritti. Di solito, la dimensione del sandwich (il bocata deriva dal bocadillo che è un panino in spagnolo) è piuttosto grande, sicuramente non come una tapa. Un bocadillo è una porzione più grande di pane, molto diverso dal montadito che è un piccolo panino. I più tradizionali sono anche i più semplici, niente di più che una spremuta di limone. Diversi tipi di bocata hanno salsa come la maionese classica o la salsa spagnola all’aglio chiamata aioli.

Se hai l’opportunità di vivere un festival o una celebrazione speciale, la bocata de calamares dovrebbe essere la tua scelta di cibo da strada. Se non disponibili sulla strada, ci sono molti ristoranti in Plaza Mayor dove puoi provarli, come La Campana in Calle de Botoneras 6.

Non pagare mai più di 4 euro per un bocata. Inoltre, non dimenticare di ordinare una Cerveza (birra) fresca per accompagnare il tuo panino. I prezzi di solito variano a seconda di dove mangi; alla barra o al tavolo (la mesa); è comune nei bar. Parlando di cervezas, se vuoi assaggiare l’autentica birra madrilena, Mahou dovrebbe essere la tua prima scelta, è ovunque a Madrid, non è affatto difficile da trovare in giro per la città. È un’istituzione più che una birra, parte della storia della città.

Tortilla

 

La tortilla è la tapa spagnola più famosa. Puoi iniziare a mangiare un racion (porzione) a colazione, come un pinchos con pane o semplicemente una semplice tortilla, e finire di mangiare la tortilla di notte con un bicchiere di vermouth. Gli ingredienti principali sono patate, uova e cipolla, l’alternativa vegetariana ideale al jamon. In Spagna, ci sono molte marche di vermouth locali. A Madrid, il vermut o il vermù, come lo chiamano, non è solo una bevanda nota usata come ingrediente per cocktail come Negroni o Manhattan, ma è popolare da solo versato sul ghiaccio o mescolato con un po ‘di acqua gassata , con il sifone e uno spicchio di arancia. Lo puoi trovare ovunque a Madrid; in tutti i bar di tapas.

Quando scegli la tua tortilla, assicurati che la cucina del bar sia casera, il che significa che viene cucinata lì, non acquistata già cotta come si trova nei supermercati. È molto difficile consigliare dove trovare la migliore tortilla, ma alcuni posti che potremmo segnalare sono la Taberna Pedraza che ha un contatore di tortilla e la versione più liquida di Betanoz di questo famoso piatto e Pez Tortilla sia in Calle del Pez o Cava Baja (nella foto la versione con brie, jamon e tartufo).

La più famosa di Madrid è sicuramente quella di Casa Dani, ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato ai mercati della città, visto che il suo locale si trova all’interno del Mercado de la Paz in Salamanca.

Cocido

Si chiama Cocido Madrileno perché è uno dei piatti più tradizionali della città. All’inizio, è stato apprezzato da quasi il 100% della popolazione. È un piatto molto popolare, cucinato dalle famiglie per giorni o eventi speciali; è molto economico, come i tipici piatti da trattoria. Quando i ristoranti di Madrid hanno iniziato ad aggiungerlo al menu come una tipica gastronomia spagnola, è diventato famoso e persino  di moda, con la riscoperta di quella che definisce la cucina povera e le varianti più creative. Il fatto che sia una zuppa con ceci e carne lo rende sicuramente un piatto invernale, anche se ci sono versioni di Cocido Madrileno più leggere che possono essere consumate durante l’estate.

Quando chiedi a un madrileno nativo quale ristorante ha il cocido più gustoso, la sua risposta sarà sempre la stessa: mia madre. E non è il nome del ristorante. Ma quando viene chiesto “Qual è il miglior ristorante aperto al pubblico di Madrid per provare il cocido?” Le risposte cambieranno ed il più menzionato sarà senza ombra di dubbio “La Bola” situato in zona Opera, nel centro città.

Accompagnamento con vino, rosso idealmente, Rioja o Ribera secondo il gusto ed il consiglio dello chef.

Dessert? Dolci tipici

La dura verità è che Madrid, ma la Spagna in generale non spicca per la pasticceria, dalla colazione ai gelati ai dolci tipici, non c’è gara, meglio continuare a pane e jamon piuttosto che avventurarsi a mangiare un roscon. 

Scherzi a parte, anche i dolci vanno provati, le violette caramelle tipiche di Madrid, ma se proprio dobbiamo darvi un consiglio su come concludere un pasto con qualcosa di tipico allora passiamo direttamente al digestivo ordinando il Madroño. È un liquore a base di bacche dell’albero del madrono, che è anche uno dei simboli di Madrid insieme a Oso, l’orso (vedi la scultura di El Oso y el Madroño si trova a Puerta del Sol). Il Madroño è anche il nome di un famoso ristorante di Madrid, che serve chupitos di liquore in tazzine di wafer ricoperte di cioccolato; situato molto vicino a Plaza Mayor.

Due consigli bonus

Non possiamo finire questa guida gastronomica di Madrid senza questi due consigli aggiuntivi:

1) Non perderti un tour di tapas per Calle Ponzano. Sebbene non sia situato nel centro di Madrid, ma comunque in una zona residenziale centrale, la via “Calle Ponzano” è diventata una mecca per gli amanti delle tapas e del vivace ambiente spagnolo. È possibile trovare ristoranti di menu spagnoli molto tipici o cucina molto contemporanea. L’usanza tipica è arrivare per l’orario di cena o poco primera iniziando a visitare diversi locali per provare diverse tapas. Questa strada è diventata così famosa che hanno persino coniato un verbo per essa “ponzaning”, come se fosse una forma distinta di provare le tapas, visto che si fa letteralmente un tour tra i vari locali.

In generale è una zona abbastanza pettinata, della Madrid da bere. 

Sullo stesso mood “pit stop di tapas” anche Calle Argumosa, in zona Lavapiés, molto più alla mano è oramai diventata una via fatta solo da bar e ristoranti di tutte le nazionalità e tipologia. Da una estremità all’altra della via, la piazza di Lavapiés ed il Museo Reina Sofia.

Non sono zone turistiche, perciò l’esperienza sarà totalmente autentica, tra i madrileni amanti della buona cucina.

 

(2) Tappa gastronomica di dovere è anche il più antico ristorante al mondo. Il Restaurante Botin si trova proprio a fianco di Plaza Mayor. I proprietari hanno cercato di mantenerlo il più autentico possibile, in vetrina oltre che le varie coccarde del Guinness World Record c’è una miniatura della versione originale del ristorante fondato nel 1725. Si mangia rigorosamente il cochinillo, come fosse un porceddu sardo, che tecnicamente sarebbe tipico della città di Segovia, ma che comunque si consuma anche tradizionalmente a Madrid. 

 

Il flamenco a Madrid non sarà forse l’attrazione più tipica, ma del resto, trattandosi della capitale non possono certo mancare luoghi o eventi legati a una delle tradizione folkloriche più rappresentative della penisola iberica, come ad esempio, il Festival di Flamenco di Madrid che quest’anno ha celebrato il suo quinto anniversario.

La città di Madrid è piena di posti che offrono spettacoli di flamenco, alcuni sono più conosciuti di altri, specie quelli che gravitano intorno alla zona del Sol e dintorni, sicuramente anche tra i più visitati dai turisti, ed è inevitabile, per chi come noi vive a Madrid da parecchio tempo, non averne almeno un paio tra i preferiti.

Spettacolo di Flamenco a Madrid per meno di 30

Gli spettacoli di flamenco sono un po’ come le corride, possono piacere o meno ma sono pur sempre uno spettacolo

Dopo tanti anni passati nella capitale spagnola si finisce per conoscere tutta una serie posti in cui uno prima non avrebbe mai pensato di andare a capitare come è accaduto a noi con il blog e risulta poi difficile ripetere la stessa esperienza considerata la varietà di proposte che la città di Madrid è in grado di offrire; quando questo succede significa che in qualche modo quel luogo ha colpito la mente del visitatore al punto tale da renderne quasi necessario un ritorno, come nel nostro caso.

Il Teatro Flamenco di Madrid è l’alternativa più gettonata quando vengono a trovarci degli amici che non vogliono spendere una fortuna. Lo spettacolo di flamenco dal vivo che offre questo moderno teatro nel pieno centro di Madrid rappresenta l’alternativa perfetta per chi vuole evitare di farsi fregare dai posti turistici.

I prezzi sono ottimi, si parte dei 27€ fino ai 40€, con per over 65, studenti ed è completamente gratuito al di sotto dei 6 anni.

Clicca qui per maggiori informazioni sullo spettacolo di flamenco nel centro di Madrid con il miglior rapporto qualità/prezzo.

Flamenco con cena stellata a partire da 50

Uno dei locali dove ci piace tornare più spesso è senza dubbio il Corral de la Morería, ovvero la casa di flamenco più importante della capitale, il cui ristorante ha da poco ricevuto anche una Stella Michelin, cosa che naturalmente ha contribuito a far lievitare i prezzi come sempre succede in questi casi spostando anche l’attenzione sulla cena più che sullo spettacolo, prima preferito dalla stragrande maggioranza dei visitatori.

Dal palco del Corral de la Morería sono passati tantissimi artisti che probabilmente non diranno poi più di tanto a chi non conosce il mondo del flamenco, ma il posto, che tra tutti ancora conserva quel carattere di autentico merita certo una visita, specie dopo una passeggiata lungo il percorso che va dal Palazzo Reale al Corral de la Morería, passando per la Cattedrale dell’Almudena. 

Questo è lo spettacolo più raccomandato per chi si vuole veramente immergere a 360° nel mondo del flamenco, prima di tutto per la storia del posto ed in secondo luogo per l’eccelenza del ristorante, che nonostante i riconoscimenti mantiene un clima familiare grazie all’ospitalità della proprietaria e alla gentilizza di tutto il personale.

Abbiamo provato sia lo spettacolo senza cena con al prezzo abbordabile di 50€, che la cena con lo spettacolo per 90€ circa, considerando il fatto che si tratta di un ristorante stellato e molti locali in centro fanno pagare oltre 70€ per delle “cene” davvero tristi, possiamo dire che si tratta di un prezzo che qualsiasi amante della cucina pagherebbe senza pensarci troppo.

Visita il sito cliccando qui e ricordati di prenotare con sufficiente anticipo per lo spettacolo di flamenco con cena stellata.

PS: dopo lo spettacolo segui i nostri consigli, leggi la guida gastronomica di Madrid per non perdere le prelibatezze locali!

 

 

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare del Mercado de San Miguel di Madrid.

Il Mercado de San Miguel è una delle principali attrattive gastronomiche della città di Madrid oltre che uno dei luoghi più frequentati della capitale spagnola insieme al Stadio Santiago Bernabeu o il Museo del Prado.

L’offerta del Mercado prevede una grande varietà di proposte differenti – come del resto, nel caso della maggior parte dei mercati di Madrid – che però si sposano perfettamente le une con le altre così da offrire al visitatore la possibilità di poter scegliere tra quello che più gli piace.

Il Mercado de San Miguel viene considerato come un posto turistico, il che spesso è sinonimo di un elevato dispendio di denaro, cosa tralaltro che risulta essere abbastanza vera, in ogni caso è un luogo anche molto frequentato dai madrileni stessi e dai tutti quei spagnoli che si trovano a passare per la capitale e di certo non più caro di tanti altri posti che si trovano nei dintorni. 

Recentemente si è ritrovato al centro di un rinnovamento che sta investendo anche tutta la città di Madrid. 

Alla fine dello scorso anno il Mercato di San Miguel ha deciso infatti di puntare in alto e proporre una nuova offerta senza per questo dover rinunciare alla propria identità; pur mantenendo inalterato il carattere che fino ad ora lo aveva contraddistinto, è riuscito ad associare alle proposte tipiche del mercato tradizionale anche quelle di chef notoriamente riconosciuti all’interno del panorama gastronomico nazionale e internazionale.  

Nel nuovo Mercado de San Miguel, oltre alle creazioni tipiche della cucina spagnola come quelle dell’amblematico ristorante Casa Lhardy, gli aperitivi de La Hora del Vermut o i dolci di El Horno de San Onofre, sinonimo di tradizione pasticcera, giusto per citarne qualcuno, adesso è anche possibile degustare la paella di Rodrigo de la Calle, Chef stellato padre della Gastrobotanica, il gelato dalle tre stelle Michelin dello Chef Jordi Roca del Cellar de Can Roca di Girona, premiato per ben due volte come miglior ristorante al mondo, o i bocconi di John Barrita, dello Chef Javi Estévez, fresco di stella Michelin, ultimo in ordine di tempo ad aprire i battenti.

MERCADO DE SAN MIGUEL

INDIRIZZO: Plaza de San Miguel

METRO: Ópera (L2, L5) / Sol (L1, L2, L3)

ORARIO:

Lun, Mar, Mer, Gio e Dom 10:00h – 00:00h

Ven e Sab 10:00h – 01:00h

TEL: (+34) 915 42 49 36

WEB: www.mercadodesanmiguel.es

FB: @MercadoDeSanMiguel

IG: @mercadosanmiguel