Articoli

Non esiste luogo migliore di un mercato per assaporare la cultura gastronomica di un paese.

Come mercato spesso s’intente un posto in cui è possibile acquistare carne, pesce, frutta o verdura e nella capitale spagnola certo non mancano, ma la città di Madrid, e più in generale tutte le città spagnole sono rinomate per la presenza di mercati nei quali è anche possibile provare tapas o altro di caratteristico e non.

PLATEA

Il Platea non è propriamente un mercato nel senso classico del termine ma uno spazio in un cui poter provare la sensazione di una notte diversa dalle solite della capitale madrilena. Non mancano certo i soliti banconi con i prodotti ortofrutticoli ma la cosa particolare di questo posto è che dentro di esso si nasconde un teatro in cui ogni settimana si svolgono degli spettacoli di vario genere e un cocktail bar situato nel piano superiore.

INDIRIZZO: Calle de Goya, 5

METRO: Serrano (L4)

ORARIO: Lun, Mar, Mer 10:00 – 00:30 – Giov, Ven, Sab 12 – 02:30 

MERCADO DE SAN ANTÓN

Il Mercado de San Antón si trova nella zona di Chueca ed più o meno simile a quella di San Miguel, quanto meno nella sua conformazione, nonostante il deciso cambio di passo di quest’ultimo.

A differenza di quello di San Miguel, collocato ad altezza di strada, però il Mercado di San Antón dispone di diversi piani ed è anche possibile fermarsi comodamente a bere una cerveza o mangiare delle tapas sulla terrazza che si affaccia nei dintorni della Plaza di Chueca.

INDIRIZZO: Calle Augusto Figueroa, 24

METRO: Chueca (L5)

ORARIO:  Lun / Dom 10:00 – 00:0

MERCADO DE SAN MIGUEL

Il Mercado de San Miguel è una delle principali attrattive gastronomiche della città di Madrid oltre che uno dei luoghi più frequentati della capitale spagnola insieme al Stadio Santiago Bernabeu o il Museo del Prado.

Alla fine dello scorso anno, pur mantenendo inalterato il carattere che fino ad ora lo aveva contraddistinto, è riuscito ad associare alle proposte tipiche del mercato classico anche quelle di chef notoriamente riconosciuti all’interno del panorama gastronomico nazionale e internazionale.  

INDIRIZZO: Plaza de San Miguel, 5

METRO: Ópera (L2, L5) / Sol (L1, L2, L3)

ORARIO: Lun, Mar, Mer, Gio e Dom 10:00 – 00:00 | Ven e Sab 10:00 – 01:00

MERCADO DE LA CEBADA

Il Mercado de la Cebada è probabilmente uno di quei pochi mercati di Madrid che ha mantenuto inalterata la sua essenza di Mercato classico in cui poter acquistare prodotti di vario genere. 

Al suo interno è anche possibile assaporare un buon gelato artigianale o anche dell’altro di particolare.

Con il passare del tempo è riuscito anche a riconvertire gli spazi adibiti alla vendita di prodotti in dei posti nei quali occasionalmente organizzare eventi come i mercati dell’artigianato.

INDIRIZZO: Plaza de la Cebada, s/n

METRO: La Latina (L5) 

ORARIO: Lun / Ven 09:00 – 14:00 | 17:30 – 20:30 | Sab 09:00 – 18:00

YATAY MARKET

Lo Yatay Market è anch’esso, come il Platea precedentemente citato, un mercato atipico che lo allontana dalla maniera tradizionale d’intendere il mercato spagnolo.

Quello dello Yatai è un mercato infatti che si rifà direttamente allo street food di Honk Kong o Tokyo e al suo interno è possibile trovare le specialità di questo tipo di cucina come i bao, il pad thai, gli yakitoro, il ramen e tanti altri piatti provenienti dall’Asia orientale.

INDIRIZZO: Calle del Dr. Cortezo, 10

METRO: Tirso de Molina (L1)

ORARIO: Lun, Mar, Mer, Dom 12:00 – 00:30 | Gio, Ven, Sab 12:00 – 01:00

SUGGERIMENTI EXTRA

La lista dei mercati di Madrid è comunque lunga e non si limita solo a questi ma ne comprende di molti altri, anche caratteristici, situati nei pressi di zone poco frequentate ma che comunque meritano la pena se non fosse per il tempo ridotto spesso a disposizione di chi viene in visita nella capitale spagnola.

Per questo, nel caso in cui vi dovesse avanzare del tempo o decideste di fare un tour allargato dei mercati di Madrid vi raccomandiamo anche il Mercato de los Mostenses, situato a ridosso della Plaza de España o quello di Antón Martín, subito dietro la fermata di metropolitana omonima, nella quale spesso sono soliti organizzare delle fiere con birra e tapas a dei prezzi davvero modici.

 

Lo Chef Jhosef Arias non è solo l’artefice della propria impresa, ma di un progetto che si è trasformato in realtà.

Nel 2013, dopo aver fatto parte del gruppo alberghiero spagnolo Meliá Hotels International decide di aprire con la moglie il primo di una serie di locali peruviani: Piscomar, che in seguito, nel 2018, trasferisce in un posto più ampio, nella zona de La Latina, con una terrazza che dà praticamente sulla Basilica di San Francisco il Grande.

In questo lasso di tempo riesce pure mettere su il secondo dei suoi ristoranti che compongono il gruppo: Callao24, con il quale porta direttamente a Madrid la cucina delle strade di Lima, e sempre nel 2018, nasce anche Capón, dove propone la cucina chifa-nikkei che con la migrazione della popolazione asiatica si è ormai ampiamente imposta nella sua terra di origine.

Nei ristoranti del suo Gruppo propone una cucina innovativa nella quale mescola sapori e aromi della tradizione sempre secondo uno stile autentico e un’attenzione ai dettagli tali da riuscire a soddisfare anche i palati più esigenti che così facendo potranno passare un momento di piacere nel provare le specialità della cucina peruviana in ogni sua versione.

Pisco sour e piatti di mare

In questo ristorante lo chef Jhosef Arias propone due menù degustazione (uno di 36€ e l’altro di 40€, entrambi con un pisco sour incluso), e un menù business di 14,50€ (dal martedì al venerdì, dalle 13:30 alle 16:00); il menù classico presenta poi tante alternative tra le quali potere scegliere; e non sia mai che manchino i ceviche, riconosciuto come piatto nazionale peruviano.

RESTAURANTE PISCOMAR

INDIRIZZO: Carrera de San Francisco 15 – METRO: La Latina (Linea 5, Verde)

TEL: (+34) 910 014 597

WEB: www.restaurantepiscomar.com
EMAIL: piscomar@grupojhosefarias.com

ORARIO: Lunes: Cerrado – Martes a jueves: 13:30–16:00 h. | 20:30–23:00 h. – Viernes a sábado: 13:30–16:00 h. | 20:30–00:00 h. – Domingo: 13:30–17:00 h.

FB: @restaurantepiscomar
IG: @restaurantepiscomar

Il brunch è una combinazione tra la colazione e il pranzo consumato soprattutto il fine settimana da tutti quelli che sono abituati a svegliarsi tardi la mattina e finiscono quindi per fare colazione ad un orario diverso da quello abituale.

Per questo motivo il brunch viene solitamente servito tra le 10 di mattina e le 5 di pomeriggio.

Il brunch di Propaganda come del resto tutti i tipi di brunch combina il dolce con il salato.

Propaganda 12 è una locale italiano, situato nel pieno centro del quartiere di Chueca con un’offerta di oltre 300 di vini che ogni domenica celebra il brunch in maniera particolare ma non insolita.


Lo champagne è il protagonista indiscusso di questo tipo di proposta culinaria che già da parecchio tempo, infatti, si sta facendo strada tra le tendenze gastronomiche della penisola iberica, nonostante sia sempre difficile competere con la cosiddetta “hora del vermut”, ritornata in voga dopo essere stata per qualche tempo accantonata dagli spagnoli, o il classico giro di “cañas y tapas”, considerato da sempre come uno stile di vita.

Un bicchiere di champagne e… due fiches

 

Con una delle due fiches che accompagnano il bicchiere di champagne è possibile servirsi della ricca varietà di salumi presenti nei taglieri, tra di essi, anche il culatello di Zibello, la bresaola della Valtellina, servita con parmigiano e rucola, o la porchetta di Ariccia, e poi anche di uno dei quatto toast della carta come l’Avo Toast con avocado e uovo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

On Sundays we (champagne) brunch en @propagandadoce 🥂 descubre nuestro último blog post #madridiana

Un post condiviso da MadriDiana (@madridiana___) in data:

Con la seconda fiche è invece possibile scegliere tra la torta caprese, il tiramisù o la cheescake con coulis di fragole per terminare in maniera dolce questo delizioso champagne brunch.

Propaganda 12 è in definita una buona opzione per passare una domenica diversa e soprattutto una opportunità per provare prodotti tipici di qualità difficilmente reperibili all’interno del mercato spagnolo.

 

PROPAGANDA 12

INDIRIZZO: Calle Libertad, 12 (Metro Chueca)

TEL: +34 91 056 70 03

ORARIO: brunch la domenica 13:00 a 16:00

PREZZO: 25 € per il brunch a persona

SITO: www.propaganda12.com

FB: Propaganda12

IG: @propagandadoce

Normalmente non visiteresti Madrid per lo scopo principale di mangiare e provare la cucina madrilena; la maggior parte delle volte lo scopo principale è visitare una delle più famose al mondo per il divertimento e per la cultura, con opere d’arte famose a livello mondiale.

Eppure non appena arrivati a Madrid, e poi in Spagna in generale, ti accorgerai che la filosofia delle tapas e della condivisione dei piatti ti affascinerà e passerai la maggior parte del tempo in attesa del successivo pasto per provare nuove prelibatezze.

Cosa mangiare a Madrid

Nessuna esperienza di viaggio è completa senza aver provato le migliori pietanze locali. Abbiamo quindi condiviso i piatti principali, dai più elaborati e tradizionali come il cocido alle versioni di street food made in Spain come il panino con i calamari fritti.

Qui troverai tre piatti straordinari e i posti migliori per gustarli con la segnalazione della miglior bevanda spagnola con cui accompagnarla.

Bocata de calamares

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Hambre nocturna 🛎 #madridiana

Un post condiviso da MadriDiana (@madridiana___) in data:

Questo è un piatto molto tipico in stile street food madrileno, lo puoi trovare praticamente ovunque, in quasi tutti i bar e ristoranti della città. La ricetta è molto semplice, composto da un panino pieno di calamari fritti. Di solito, la dimensione del sandwich (il bocata deriva dal bocadillo che è un panino in spagnolo) è piuttosto grande, sicuramente non come una tapa. Un bocadillo è una porzione più grande di pane, molto diverso dal montadito che è un piccolo panino. I più tradizionali sono anche i più semplici, niente di più che una spremuta di limone. Diversi tipi di bocata hanno salsa come la maionese classica o la salsa spagnola all’aglio chiamata aioli.

Se hai l’opportunità di vivere un festival o una celebrazione speciale, la bocata de calamares dovrebbe essere la tua scelta di cibo da strada. Se non disponibili sulla strada, ci sono molti ristoranti in Plaza Mayor dove puoi provarli, come La Campana in Calle de Botoneras 6.

Non pagare mai più di 4 euro per un bocata. Inoltre, non dimenticare di ordinare una Cerveza (birra) fresca per accompagnare il tuo panino. I prezzi di solito variano a seconda di dove mangi; alla barra o al tavolo (la mesa); è comune nei bar. Parlando di cervezas, se vuoi assaggiare l’autentica birra madrilena, Mahou dovrebbe essere la tua prima scelta, è ovunque a Madrid, non è affatto difficile da trovare in giro per la città. È un’istituzione più che una birra, parte della storia della città.

Tortilla

 

La tortilla è la tapa spagnola più famosa. Puoi iniziare a mangiare un racion (porzione) a colazione, come un pinchos con pane o semplicemente una semplice tortilla, e finire di mangiare la tortilla di notte con un bicchiere di vermouth. Gli ingredienti principali sono patate, uova e cipolla, l’alternativa vegetariana ideale al jamon. In Spagna, ci sono molte marche di vermouth locali. A Madrid, il vermut o il vermù, come lo chiamano, non è solo una bevanda nota usata come ingrediente per cocktail come Negroni o Manhattan, ma è popolare da solo versato sul ghiaccio o mescolato con un po ‘di acqua gassata , con il sifone e uno spicchio di arancia. Lo puoi trovare ovunque a Madrid; in tutti i bar di tapas.

Quando scegli la tua tortilla, assicurati che la cucina del bar sia casera, il che significa che viene cucinata lì, non acquistata già cotta come si trova nei supermercati. È molto difficile consigliare dove trovare la migliore tortilla, ma alcuni posti che potremmo segnalare sono la Taberna Pedraza che ha un contatore di tortilla e la versione più liquida di Betanoz di questo famoso piatto e Pez Tortilla sia in Calle del Pez o Cava Baja (nella foto la versione con brie, jamon e tartufo).

La più famosa di Madrid è sicuramente quella di Casa Dani, ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato ai mercati della città, visto che il suo locale si trova all’interno del Mercado de la Paz in Salamanca.

Cocido

Si chiama Cocido Madrileno perché è uno dei piatti più tradizionali della città. All’inizio, è stato apprezzato da quasi il 100% della popolazione. È un piatto molto popolare, cucinato dalle famiglie per giorni o eventi speciali; è molto economico, come i tipici piatti da trattoria. Quando i ristoranti di Madrid hanno iniziato ad aggiungerlo al menu come una tipica gastronomia spagnola, è diventato famoso e persino  di moda, con la riscoperta di quella che definisce la cucina povera e le varianti più creative. Il fatto che sia una zuppa con ceci e carne lo rende sicuramente un piatto invernale, anche se ci sono versioni di Cocido Madrileno più leggere che possono essere consumate durante l’estate.

Quando chiedi a un madrileno nativo quale ristorante ha il cocido più gustoso, la sua risposta sarà sempre la stessa: mia madre. E non è il nome del ristorante. Ma quando viene chiesto “Qual è il miglior ristorante aperto al pubblico di Madrid per provare il cocido?” Le risposte cambieranno ed il più menzionato sarà senza ombra di dubbio “La Bola” situato in zona Opera, nel centro città.

Accompagnamento con vino, rosso idealmente, Rioja o Ribera secondo il gusto ed il consiglio dello chef.

Dessert? Dolci tipici

La dura verità è che Madrid, ma la Spagna in generale non spicca per la pasticceria, dalla colazione ai gelati ai dolci tipici, non c’è gara, meglio continuare a pane e jamon piuttosto che avventurarsi a mangiare un roscon. 

Scherzi a parte, anche i dolci vanno provati, le violette caramelle tipiche di Madrid, ma se proprio dobbiamo darvi un consiglio su come concludere un pasto con qualcosa di tipico allora passiamo direttamente al digestivo ordinando il Madroño. È un liquore a base di bacche dell’albero del madrono, che è anche uno dei simboli di Madrid insieme a Oso, l’orso (vedi la scultura di El Oso y el Madroño si trova a Puerta del Sol). Il Madroño è anche il nome di un famoso ristorante di Madrid, che serve chupitos di liquore in tazzine di wafer ricoperte di cioccolato; situato molto vicino a Plaza Mayor.

Due consigli bonus

Non possiamo finire questa guida gastronomica di Madrid senza questi due consigli aggiuntivi:

1) Non perderti un tour di tapas per Calle Ponzano. Sebbene non sia situato nel centro di Madrid, ma comunque in una zona residenziale centrale, la via “Calle Ponzano” è diventata una mecca per gli amanti delle tapas e del vivace ambiente spagnolo. È possibile trovare ristoranti di menu spagnoli molto tipici o cucina molto contemporanea. L’usanza tipica è arrivare per l’orario di cena o poco primera iniziando a visitare diversi locali per provare diverse tapas. Questa strada è diventata così famosa che hanno persino coniato un verbo per essa “ponzaning”, come se fosse una forma distinta di provare le tapas, visto che si fa letteralmente un tour tra i vari locali.

In generale è una zona abbastanza pettinata, della Madrid da bere. 

Sullo stesso mood “pit stop di tapas” anche Calle Argumosa, in zona Lavapiés, molto più alla mano è oramai diventata una via fatta solo da bar e ristoranti di tutte le nazionalità e tipologia. Da una estremità all’altra della via, la piazza di Lavapiés ed il Museo Reina Sofia.

Non sono zone turistiche, perciò l’esperienza sarà totalmente autentica, tra i madrileni amanti della buona cucina.

 

(2) Tappa gastronomica di dovere è anche il più antico ristorante al mondo. Il Restaurante Botin si trova proprio a fianco di Plaza Mayor. I proprietari hanno cercato di mantenerlo il più autentico possibile, in vetrina oltre che le varie coccarde del Guinness World Record c’è una miniatura della versione originale del ristorante fondato nel 1725. Si mangia rigorosamente il cochinillo, come fosse un porceddu sardo, che tecnicamente sarebbe tipico della città di Segovia, ma che comunque si consuma anche tradizionalmente a Madrid. 

 

Il flamenco a Madrid non sarà forse l’attrazione più tipica, ma del resto, trattandosi della capitale non possono certo mancare luoghi o eventi legati a una delle tradizione folkloriche più rappresentative della penisola iberica, come ad esempio, il Festival di Flamenco di Madrid che quest’anno ha celebrato il suo quinto anniversario.

La città di Madrid è piena di posti che offrono spettacoli di flamenco, alcuni sono più conosciuti di altri, specie quelli che gravitano intorno alla zona del Sol e dintorni, sicuramente anche tra i più visitati dai turisti, ed è inevitabile, per chi come noi vive a Madrid da parecchio tempo, non averne almeno un paio tra i preferiti.

Spettacolo di Flamenco a Madrid per meno di 30

Gli spettacoli di flamenco sono un po’ come le corride, possono piacere o meno ma sono pur sempre uno spettacolo

Dopo tanti anni passati nella capitale spagnola si finisce per conoscere tutta una serie posti in cui uno prima non avrebbe mai pensato di andare a capitare come è accaduto a noi con il blog e risulta poi difficile ripetere la stessa esperienza considerata la varietà di proposte che la città di Madrid è in grado di offrire; quando questo succede significa che in qualche modo quel luogo ha colpito la mente del visitatore al punto tale da renderne quasi necessario un ritorno, come nel nostro caso.

Il Teatro Flamenco di Madrid è l’alternativa più gettonata quando vengono a trovarci degli amici che non vogliono spendere una fortuna. Lo spettacolo di flamenco dal vivo che offre questo moderno teatro nel pieno centro di Madrid rappresenta l’alternativa perfetta per chi vuole evitare di farsi fregare dai posti turistici.

I prezzi sono ottimi, si parte dei 27€ fino ai 40€, con per over 65, studenti ed è completamente gratuito al di sotto dei 6 anni.

Clicca qui per maggiori informazioni sullo spettacolo di flamenco nel centro di Madrid con il miglior rapporto qualità/prezzo.

Flamenco con cena stellata a partire da 50

Uno dei locali dove ci piace tornare più spesso è senza dubbio il Corral de la Morería, ovvero la casa di flamenco più importante della capitale, il cui ristorante ha da poco ricevuto anche una Stella Michelin, cosa che naturalmente ha contribuito a far lievitare i prezzi come sempre succede in questi casi spostando anche l’attenzione sulla cena più che sullo spettacolo, prima preferito dalla stragrande maggioranza dei visitatori.

Dal palco del Corral de la Morería sono passati tantissimi artisti che probabilmente non diranno poi più di tanto a chi non conosce il mondo del flamenco, ma il posto, che tra tutti ancora conserva quel carattere di autentico merita certo una visita, specie dopo una passeggiata lungo il percorso che va dal Palazzo Reale al Corral de la Morería, passando per la Cattedrale dell’Almudena. 

Questo è lo spettacolo più raccomandato per chi si vuole veramente immergere a 360° nel mondo del flamenco, prima di tutto per la storia del posto ed in secondo luogo per l’eccelenza del ristorante, che nonostante i riconoscimenti mantiene un clima familiare grazie all’ospitalità della proprietaria e alla gentilizza di tutto il personale.

Abbiamo provato sia lo spettacolo senza cena con al prezzo abbordabile di 50€, che la cena con lo spettacolo per 90€ circa, considerando il fatto che si tratta di un ristorante stellato e molti locali in centro fanno pagare oltre 70€ per delle “cene” davvero tristi, possiamo dire che si tratta di un prezzo che qualsiasi amante della cucina pagherebbe senza pensarci troppo.

Visita il sito cliccando qui e ricordati di prenotare con sufficiente anticipo per lo spettacolo di flamenco con cena stellata.

PS: dopo lo spettacolo segui i nostri consigli, leggi la guida gastronomica di Madrid per non perdere le prelibatezze locali!

 

 

Ci sono molte alternative intorno alla capitale spagnola dove poter organizzare una breve fuga dalla città. Un viaggio in giornata, senza fretta, molto rilassato essendo solo ad un’ora di auto o mezz’ora di treno.

I più conosciuti sono: El Escorial, Segovia e Toledo. Ogni bancarella per turisti a Madrid offre tutte queste gite di un giorno di solito per più di 50 euro con i biglietti dell’autobus e alcuni ingressi al museo.

La verità è che conviene organizzarsi al meglio e con anticipo, magari supportati da un programma turistico come offre Civitatis. 

La prima imperdibile città alle porte di Madrid è Toledo, con la sua particolare storia di multiculturalità.

Non perderti Toledo

A meno di un’ora in autobus, circa 10 euro per il viaggio di andata e ritorno per arrivare a valle dove ti aspettano le meravigliose scale mobili che caricano tutti i turisti proprio in cima alla collina dove si trovano tutte le principali attrazioni.

La prima cosa che tutti devono sapere su Toledo è che è chiamata “la città delle tre culture”, che è la sua caratteristica più emblematica, intrecciando tre mondi diversi.

Come la maggior parte dei nostri luoghi preferiti, Toledo fa parte del patrimonio dell’UNESCO per la sua storia unica e il suo patrimonio incontaminato.

La prima cosa da visitare è il Museo di Santa Cruz, molto vicino a Plaza de Zocodover. È uno spazio culturale nato dalla fusione tra l’Ospedale di Santa Cruz e il Convento di Santa Fe, che offre diverse mostre temporanee durante tutto l’anno.

Quindi è il momento di trasferirsi al famoso Alcázar, il luogo dove puoi passare ore ad ammirare tutte le immagini storiche e gli armamenti militari spagnoli. Quattro piani, non so quante stanze, argomenti e cose da vedere, ma dovresti passare almeno due ore qui. Non è solo l’interno, la posizione speciale di questo edificio offre una vista strabiliante dalla cima della collina.

Questa posizione diede ad Alcázar l’opportunità di diventare un luogo importante e strategico durante la guerra civile spagnola.

È ora di riposare e mangiare qualcosa di tipico in uno dei numerosi bar di tapas nelle stradine che collegano Alcázar con il secondo luogo più importante della città: la Cattedrale.

Prima di arrivare alla Cattedrale, è interessante entrare in queste stradine dove si possono trovare molti edifici arabi, facilmente riconoscibili per la loro architettura e decorazioni.

toledo travel madridiana

Poiché tutti i musei della città hanno in mostra collezioni militari, anche i negozi di souvenir locali sono specializzati in questa merce, i più famosi souvenir turistici sono spesso dedicati alla storia della guerra. 

La Cattedrale di Santa María de Toledo è gotica, dimensioni enormi, ed il biglietto d’ingresso costa 10 euro, ma c’è un ingresso gratuito dedicato se vuoi pregare, esattamente sul lato opposto rispetto all’entrata principale.

Certo, c’è una sorta di recinto di quest’area, ma puoi almeno vedere e avere un’idea dello stile e delle dimensioni della chiesa dall’interno.

Fu costruito nel 1226 durante la monarchia cattolica ed è considerato uno dei più grandi esempi di architettura gotica in Spagna.

L’acqua della Cattedrale

Il 15 agosto c’è una strana tradizione durante le celebrazioni della Virgen del Sagrario. Al di sotto della Cattedrale scorrono dei torrenti, e proprio nel giorno di Ferragosto vengono regalati dei “botijos” contenti l’acqua del pozzo del Claustro perché è considerata miracolosa, ed in seguito durante l’anno la trovi sempre in vendita all’entrata.

Questa , quando furono completate le opere della Cappella della Virgen del Sagrario, con otto giorni di festeggiamenti per ringraziare le molte persone che avevano partecipato dai villaggi circostanti. Con l’intenso calore di agosto molti fedeli abbandonarono la cattedrale per rifugiarsi in luoghi più freschi. Di fronte a questo problema, le autorità ecclesiastiche dell’epoca ordinarono la distribuizione di vasetti traboccanti di acque cristalline dai pozzi.

Arte e religione

La domenica alle 9 del mattino, quando inizia la santa messa, è anche bello ascoltare l’incredibile organo a canne.

L’area ebraica è molto vicina alla Cattedrale, per questo visitare una delle sinagoghe subito dopo la maratona cattolica è un’ottima idea.

Toledo è famosa per la sua tolleranza e per le diverse culture che hanno convissuto insieme per così tanto tempo, anche se la comunità ebraica fu espulsa dalla Spagna nel 1492 con l’editto di espulsione.

Oltre alle questioni religiose e di culto, vale la pena visitare le varie chiese e sinagoghe anche per visionare le eccellenti opere d’arte e d’artigianato che sono esposte al loro interno.

All’ingresso della chiesa di Santo Tomé, infatti, è presente una delle opere d’arte spagnole più famose di El Greco.

Lo riconosci? È la rappresentazione di “el entierro del conde de orgaz” che significa “La sepoltura del conte di Orgaz” proprio all’ingresso della chiesa. È olio su tela del 1588. Illustra una leggenda locale popolare. Essendo un dipinto eccezionalmente grande, è chiaramente diviso in due zone: la celeste in alto e la terrestre in basso, riunite in un’unica composizione.

L’ingresso non è gratuito, ma per pochi euro puoi vedere questo capolavoro e la chiesa ovviamente. È severamente vietato fotografare all’interno di Santo Tomé, una guardia del corpo osserva costantemente i visitatori pronti a bloccare ogni tentativo di sparare.

Sei un appassionato dell’arte di El Greco? Bene, Toledo è il posto giusto per gli amanti di El Greco visto che ospita un importante museo a lui dedicato.

Assicurati di visitare questa città quando sei in Spagna, come dice un famoso detto “Non hai visto la Spagna fino a quando non hai visto Toledo”.

Curioso delle altre due gite di un giorno menzionate all’inizio del blog? Un nuovo articolo su di loro arriverà presto.

Se non vuoi perdere tempo a visitare Toledo, dovresti prenotare un FREE TOUR prima di andare in città e passeggiare con le migliori guide.